Confrontarsi con l´opera più celebrata della letteratura italiana è una sfida appassionante. Se poi si ha la fortuna di vivere su un complesso carsico dotato di un "pertugio tondo" che induce lo sguardo "a riveder le stelle", non ci si può sottrarre.
Questa la spinta che ha generato Hell in the cave, spettacolo multimediale che affronta la prima cantica della Divina Commedia di Dante Alighieri, con rispetto e con la volontà di renderla accessibile al grande pubblico. La drammaturgia dello spettacolo non si concede stravolgimenti del verso dantesco pur modificando la struttura dell´Inferno, che non presenta i gironi a cui siamo abituati, ma è un inferno schiacciato in cui i dannati sono tutti insieme, e gli incontri sono dettati da esigenze drammaturgiche. Il pubblico dovrà convivere con le figure infernali con le quali interagisce, condividerne i sentimenti, sentirsi oppresso dalle loro pene.
La scelta dei personaggi è caduta su alcuni tra i più noti, sottolineando l´incredibile contemporaneità di cui si fanno latori: c´è l´amore, il tradimento, l´invidia, la sete di denaro, la lussuria, l´eroismo trasgressivo, si scoprono i legami che uniscono i padri ai figli, gli allievi ai maestri, i "ministri"(o protonotari, come si diceva all´epoca) alle istituzioni. C´è un mondo che è medioevale certo, perché Dante è immerso nella cultura del suo tempo, ma anche incredibilmente contemporaneo, perché i sentimenti degli uomini cambiano poco, appartengono all´umanità tutta in tutti i tempi e Dante si mostra straordinario conoscitore degli uomini.
Non si è voluta riprodurre l´iconografia dantesca a cui le belle illustrazioni di Dorè ci hanno assuefatto. C´è una libera interpretazione delle figure dei dannati e dei demoni, i cui corpi riflettono le nostre angosce più profonde, probabilmente abitano i nostri incubi, suggeriscono malattie che visitano la nostra immaginazione. Lucifero invece, dominatore di questo regno, è l´unica figura in vesti umane: agli spettatori la libera interpretazione di questa scelta ardua. Il tunnel introduce il pubblico nella caverna infernale attraverso una porta parlante che rivela l´accesso alla "città dolente. Due Demoni Gemelli, accompagnano i visitatori nell´Inferno e si improvvisano cerimonieri sdoppiando la figura di Caronte che redarguisce gli astanti. Minosse obbliga dannati e spettatori a farsi spazio nella loro nuova dimora. Appare Lucifero che guida tutti in una danza infernale. Pier delle Vigne è il primo dannato illustre che racconta al pubblico la sua storia. Poi Ciacco, Francesca da Rimini, che si libra nell´aria insieme al suo Paolo, i Simoniaci, papa Niccolò III, il Conte Ugolino, Brunetto Latini, gli Ipocriti e Ulisse, il dannato più eroico dell´opera. Lucifero chiama a raccolta tutti i demoni. Non si può fare l´apologia del suo regno, lo sa bene. Era l´angelo preferito del Signore prima di essere scaraventato nell´inferno. Ha voluto conoscere, emulare, spingersi oltre i limiti consentiti. Ora deve governare tutti i dannati e tenere a bada anche i demoni, mentre il pubblico può lasciarsi andare catarticamente alla salvezza seguendo Beatrice nel "chiaro mondo".
Giusy Frallonardo
Uno spettacolo che unisce danza, voci, suoni e luci nella scenografia naturale delle Grotte di Castellana. Uno spettacolo di dimensioni macroscopiche, un allestimento multimediale grandioso ed importante, capace di abbracciare l'intero ambiente naturale come spazio scenico, dove le dinamiche teatrali innovative cattureranno il pubblico per condurlo in una straordinaria avventura nell'Inferno di Dante.
1961. C´è un bambino che piange e arretra di fronte all´ingresso dell´inferno. In quella cavità popolata di mostri e morti, di anime e di demoni, lui non entrerà mai. C´è un brav´uomo che lo tranquillizza, lo porta con sé fuori, alla luce del sole, gli compra il gelato e resta con lui, mentre gli altri scendono allegramente nelle viscere della terra. Questo è il mio primo ricordo delle Grotte di Castellana. In seguito, nel corso degli anni, le ho visitate tante volte, ho accompagnato amici e conoscenti di tutte le parti del mondo, francesi, inglesi, giapponesi e così via. Ricordo con piacere l´espressione estasiata della signora Wang, che da Pechino veniva in Puglia per organizzare le Olimpiadi, di fronte alla bellezza dell´ambiente sotterraneo. Perché sono belle, le grotte. Ma tutte le volte mi rimandavano una risonanza, una eco lontana. Di quella prima impressione spaventosa e onirica. Hell in the cave nasce anche da questo approccio emotivo, viscerale.
Poi c´è la parte razionale, ponderata, culturale. Le Grotte di Castellana rappresentano un patrimonio, un sito di interesse ambientale da valorizzare, da riportare all´interesse di turisti e visitatori. Puntare su altri elementi che attraggano i flussi nazionali ed internazionali. Perché non prendere a modello alcune realtà turistiche come quelle francesi, per esempio? Ho studiato la Vandea, una zona affine per caratteristiche storiche, morfologiche, abitative. Un parco in quella zona ha creato lavoro e sviluppo sostenibile per un migliaio di famiglie; centocinquanta artisti si formano e si esibiscono in diversi spettacoli, in un periodo di circa cento giorni ogni anno; un sistema economico che attira nei suoi ristoranti e alberghi 1.300.000 visitatori con un fatturato globale legato alle attività dell´intrattenimento di circa 75 milioni di euro.
Nella nostra zona abbiamo molto di più di quello che c'era in Vandea. Il progetto è questo: smuovere l'offerta turistica e valorizzare un meraviglioso sito naturale. Niente muretti a secco, o meglio salviamoli e utilizziamoli come forma di comunicazione e non di separazione.
Enrico Romita
| Produzione | Grotte di Castellana, Promoapulia | |||
| Regia | Enrico Romita | Drammaturgia | Giusy Frallonardo | |
| Training attori | Marcello Prayer, Giusy Frallonardo | Coreografie | Mimmo Iannone | |
| Danza aerea | Eleina D | Musiche originali | Paolo Iannattone, Giuseppe Mariani | |
| Costumi | Giovanna Sbiroli srl, Margherita Calefati | Interventi scenografici | Marco Romita, Danilo Babbo | |
| Training vocale | Paolo Pace | Assistente regia | Giulia Pace | |
| Audio | Meyer Sound by Grisby Music, Casa Musicale Luisi | Luci | DTS Lighting | |
| Effetti Speciali | Tecnofly 2008, Link, Unicycle, Sportextreme | Elaborazione suono | Officina Musicale, Giuseppe Saponari, Giuseppe Mariani | |
| Installazione luci | Giuseppe Dicarlo, Francesco Sportelli | Impianti elettrici | Nicola Panaro | |
| Responsabile prevenzione e protezione | Gianluca Dragone | Foto di scena | Mariagrazia Proietto | |
| Comunicazione e ufficio stampa | Solcom srl | Prevendita | TicketOne |
Giovanna Sbiroli per abiti gioiello Beatrice e Francesca da Rimini
Artinscena Annalisa Bellini
Centro Studi Musical
Giuseppe Vizioli medicina del lavoro
Associazione Culturale AlephTheatre
BIGLIETTO
INTERO
18 euro*
(ridotto** 15 euro)
INFOTEL
+39.080.499.8221
+39.329.663.4808
+39.339.117.6722
circuito di prevendita
ticketoneVisto l'elevato tasso di umidità delle grotte, per assistere allo spettacolo è consigliato indossare un cappello e delle scarpe antiscivolo.
* ogni 10 ingressi l'undicesimo è gratis.
** RAGAZZI: 6-14 anni
Mer 22 Maggio 2013 09:20:27
Ecco le modalitĂ di rimborso o "rinnovo" del biglietto
Dom 12 Maggio 2013 20:45:44
Ecco come recuperare il ticket di ingresso.
Gio 09 Maggio 2013 16:04:37
Riparte dal sabato la stagione 2013
Per presentare la tua candidatura per entrare a far parte del cast di Hell in the Cave, scarica il modulo sottostante, compilalo e invialo, unitamente ad una tua foto a mezzo busto o preferibilmente a busto intero, all'indirizzo e mail cast@hellinthecave.it.
Ven 26 Aprile 2013 12:17:25
Sarà la replica di martedì 30 aprile ad inaugurare il calendario primavera-estate di Hell in the Cave - versi danzanti nell'aere fosco, l'unico spettacolo aereo sotterraneo al mondo che dal marzo 2011 ad oggi ha attirato quasi 30 mila visitatori.
Lun 30 Luglio 2012 16:34:12
A sorpresa, è stato segnato dal debutto della nuova versione aerea di Beatrice l'avvio dalla stagione estiva di Hell in the Cave - versi danzanti nell'aere fosco
Gio 19 Aprile 2012 12:19:42
Una nuova avventura nata dall'ormai saldo progetto di Hell in the Cave partirà mercoledì 25 aprile alle ore 11 presso le Grotte di Castellana (Ba). Si tratta di Fall in the Cave - la discesa agli inferi, un nuovo modo per accedere alle grotte
Mar 13 Marzo 2012 12:07:58
Primo anniversario per Hell in the Cave - versi danzanti nell'aere fosco che, in occasione dello spettacolo di sabato 17 marzo alle ore 21, sempre presso le Grotte di Castellana (Ba), festeggia il primo anno di repliche
Mer 25 Gennaio 2012 15:21:58
Dal 27 gennaio al 23 marzo 2012, Hell in the Cave - versi danzanti nell'aere fosco sarĂ in scena, sempre presso le Grotte di Castellana (Ba), con speciali repliche dedicate agli istituti scolastici.
Gio 01 Settembre 2011 16:19:54
Nel primo fine settimana di settembre, "Hell in the Cave - versi danzanti nell'aere fosco” si prepara a festeggiare la sua cinquantesima replica e lo fa forte del successo riscontrato nei mesi di luglio e agosto.
Ven 12 Aprile 2013
La Repubblica Bari
Lun 30 Aprile 2012
Sklero - Telebari - Parte I
Lun 30 Aprile 2012
Sklero - Telebari - Parte II
Sab 28 Aprile 2012
That's Italia - La7d
Dom 05 Febbraio 2012
Ti ci porto io (1h 09') - La 7
Gio 29 Dicembre 2011
La Repubblica Bari.it
sede legale:
via Salvatore Matarrese, 2/G
70124 Bari
sede operativa:
via Domenico Lanera, 6
70013 Castellana Grotte (Bari)
phone: 080.496.35.63
fax: 080.496.35.63
mobile: 333.125.70.40
Facebook: Solcom srl
stampa@hellinthecave.it
mobile: 339.693.84.26
mail: stampa@solcom.it
mobile: 393.566.67.82
mail: redazione@solcom.it
GROTTE DI CASTELLANA SRL
Piazzale Anelli, nc
70013 Castellana Grotte (Ba)
PROMOAPULIA SRL
S.C. Scamardella, 40
70013 Castellana Grotte (Ba)
mobile 3391176722
mail info@hellinthecave.it